Resto al Sud 2.0 è l’incentivo gestito da Invitalia per under 35 inattivi, disoccupati o working poor che avviano un’impresa, un’attività professionale o di lavoro autonomo in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Offre un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (50.000 con maggiorazione) oppure un contributo del 75% o del 70% su programmi fino a 200.000 euro. Le domande sono valutate a punteggio, in ordine di arrivo, finché ci sono fondi.
Stato al 18 ottobre 2026: lo sportello Resto al Sud 2.0 è attivo dal 15 ottobre 2025 e non ha una data di chiusura. Il vecchio Resto al Sud (DL 91/2017, con prestito bancario e limite di 55 anni) è chiuso dal 14 ottobre 2025: le regole che trovi in giro su “under 56” e “prestito” non valgono più.
Ultima verifica: 18 ottobre 2026, sulla scheda ufficiale Invitalia, sulle FAQ istruttoria e sul Decreto Direttoriale dell’8 ottobre 2025.
Resto al Sud 2.0 in breve
| Voce | Risposta |
|---|---|
| Chi | Da 18 anni compiuti a 35 non compiuti, inattivi, inoccupati, disoccupati (anche GOL) o working poor |
| Dove | Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia |
| Quanto | Voucher fino a 40.000 € (50.000 con maggiorazione) oppure contributo 75% fino a 120.000 € e 70% fino a 200.000 € |
| Forma | Solo fondo perduto. Nessun prestito bancario |
| Come si valuta | A punteggio, soglia minima 17. Colloquio solo per il contributo |
| Tempi | Delibera entro 90 giorni dalla domanda completa |
| Scadenza | Nessuna: sportello aperto fino a esaurimento dei 356,4 milioni |
| Soldi tuoi | Almeno il 10% dell’importo concesso da versare entro 30 giorni dall’ammissione, più le spese non finanziabili |
Indice della guida
- Cos’è Resto al Sud 2.0 ed è ancora aperto?
- Chi può fare domanda?
- Dove e in quali settori?
- Quanto si ottiene e quanto devi mettere tu?
- Quali spese sono ammesse?
- Come viene valutata la domanda?
- Come preparare il business plan per Resto al Sud 2.0
- Come si presenta la domanda?
- Cosa succede dopo l’ammissione?
- Esempi di progetti
- Vantaggi e criticità
- Domande frequenti
Cos’è Resto al Sud 2.0 ed è ancora aperto?
Resto al Sud 2.0 è una misura nuova, non il vecchio Resto al Sud aggiornato. È prevista dal DL 60/2024, attuata dal Decreto Ministeriale 11 luglio 2025 e dal Decreto Direttoriale 8 ottobre 2025, finanziata dal Programma nazionale “Giovani, donne e lavoro” FSE+ 2021–2027 con 356,4 milioni di euro e gestita da Invitalia. Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025.
Scadenza e fondi. Non c’è una data di chiusura per le domande: si va avanti in ordine di arrivo finché ci sono risorse. Invitalia non pubblica quante risorse restano; l’unico canale per saperlo è il contact center (800 77 53 97). L’unica data fissa è a valle: le richieste di saldo vanno presentate entro il 30 giugno 2028, termine perentorio. Chi parte tardi ha meno tempo per completare gli investimenti.
Tabella (vecchio vs nuovo)
| Aspetto | Vecchio Resto al Sud | Resto al Sud 2.0 |
|---|---|---|
| Stato | Chiuso il 14 ottobre 2025 | Attivo dal 15 ottobre 2025 |
| Norma | DL 91/2017 | DL 60/2024, DM 11-7-2025, DD 8-10-2025 |
| Età | Fino a 55 anni, con deroghe | Da 18 a 35 anni non compiuti |
| Forma dell’aiuto | Contributo + prestito bancario agevolato | Solo fondo perduto: voucher o contributo |
| Prestito bancario | Sì, 50% delle spese | No |
| Valutazione | Istruttoria a sportello | A punteggio con soglia minima 17, colloquio per il contributo |
Regole del vecchio Resto al Sud che non valgono per il 2.0
Molte guide online, e anche alcune risposte dei motori di ricerca con intelligenza artificiale, mescolano ancora le due misure. Queste regole appartengono al vecchio Resto al Sud, chiuso il 14 ottobre 2025:
| Cosa si legge in giro | Come funziona Resto al Sud 2.0 |
|---|---|
| “Puoi fare domanda fino a 55 anni” | Da 18 a 35 anni non compiuti |
| “Fai domanda e apri la partita IVA entro 60 giorni dall’ammissione” | L’attività va avviata prima della domanda: nel mese della domanda o in quello precedente |
| “Vale anche nelle aree del Centro Italia colpite dal sisma” | Solo Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
| “Metà contributo e metà prestito bancario” | Solo fondo perduto, nessun prestito |
| “Si finanziano anche affitti, utenze e materie prime” | Spese di gestione escluse |
| “Contributo fino a 146.000 euro” | Massimo 140.000 euro (70% di un programma da 200.000 euro) |
| “Bonus finale da 15.000 euro” | Non previsto |
Chi può fare domanda per Resto al Sud 2.0?
Puoi fare domanda se hai tra 18 anni compiuti e 35 non compiuti, se sei inattivo, inoccupato, disoccupato (anche nel Programma GOL) o working poor, e se la tua attività è stata avviata nel mese della domanda o in quello precedente e non ha ancora movimenti. Nelle società, giovani con questi requisiti devono avere il controllo e l’amministrazione.
Condizione occupazionale: cosa significa in pratica
- Inoccupato: lavori, ma con un reddito sotto 8.000 euro se dipendente o parasubordinato, o sotto 4.800 euro se autonomo.
- Working poor: lavori, ma l’imposta lorda sul tuo reddito è pari o inferiore alle detrazioni dell’art. 13 del TUIR. Non c’è una cifra fissa: dipende dalla tua situazione fiscale. Per gli autonomi conta l’ultima dichiarazione presentata.
- Disoccupato GOL: disoccupato preso in carico dal Programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori.
- La condizione di disoccupazione è verificata al giorno precedente l’avvio dell’attività.
Ho già la partita IVA o una società: posso partecipare?
Sì, se l’avvio rientra nella finestra giusta. L’avvio coincide con l’apertura della partita IVA (lavoro autonomo e professioni) o con l’iscrizione al Registro delle Imprese (imprese). Deve cadere nel mese della domanda o in quello precedente. Esempio delle FAQ Invitalia: con domanda il 31 ottobre, l’avvio non può essere precedente al 1° settembre. Alla data della domanda l’attività deve essere inattiva: nessun movimento in entrata o in uscita, salvo piccole spese di costituzione.
Se non hai ancora la partita IVA, devi aprirla (o iscrivere l’impresa) prima di inviare la domanda, rispettando la finestra. La possibilità di fare domanda e costituire l’attività entro 60 giorni dall’ammissione apparteneva al vecchio Resto al Sud. Apri la partita IVA solo quando piano e preventivi sono pronti: se la domanda slitta al mese successivo a quello dopo l’avvio, sei fuori finestra.
- Nei 6 mesi precedenti sei stato titolare o socio di un’attività con lo stesso codice ATECO fino alla terza cifra, anche se chiusa (es. 56.11.90 e 56.12.00 coincidono su 56.1).
- Hai già una domanda in corso su un’altra misura del Piano Integrato Autoimpiego: una nuova domanda è possibile solo dopo il rigetto della precedente.
- Nelle società: i giovani con requisiti devono avere il 50% delle quote più un euro e la maggioranza dell’organo amministrativo, dall’avvio fino a tre anni dopo la conclusione del progetto. Possono esserci soci senza requisiti, anche società, purché in minoranza.
Ho più di 35 anni: cosa posso fare?
Resto al Sud 2.0 non è accessibile: il vecchio limite di 55 anni apparteneva alla misura chiusa nel 2025. Se compi 35 anni proprio tra l’avvio dell’attività e la domanda, chiedi conferma a Invitalia prima di aprire la partita IVA. Per chi ha superato i 35 anni le alternative Invitalia da valutare sono ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, che dal 1° luglio 2026 prevede solo il finanziamento agevolato, e Smart&Start Italia per le startup innovative.
Dove e in quali settori si può aprire l’attività?
La sede deve essere in una delle otto regioni ammesse e sono finanziabili tutti i settori tranne agricoltura (produzione primaria), pesca e acquacoltura. Sono ammessi lavoro autonomo, libera professione, impresa individuale, snc, sas, srl, cooperative e società tra professionisti.
B&B, casa vacanze, affittacamere e attività specifiche. Le FAQ Invitalia non trattano questi casi in modo esplicito. Prima di costituire l’attività verifica il codice ATECO con il contact center Invitalia (800 77 53 97) e conserva la risposta: è l’ATECO a decidere l’ammissibilità, non il nome dell’attività.
Quanto si ottiene con Resto al Sud 2.0 e quanto devi mettere tu?
Con il voucher ottieni fino a 40.000 euro a fondo perduto, 50.000 con la maggiorazione. Con il contributo ottieni il 75% di un programma fino a 120.000 euro o il 70% di un programma tra 120.000 e 200.000 euro. In entrambi i casi servono soldi tuoi: almeno il 10% dell’importo concesso da versare entro 30 giorni dall’ammissione, più tutte le spese che il bando non copre.
| Voucher | Contributo per programmi di investimento | |
|---|---|---|
| Importo | Fino a 40.000 € (50.000 con maggiorazione) | 75% fino a 120.000 €; 70% fino a 200.000 € |
| Massimo ottenibile | 50.000 € | 140.000 € (70% di 200.000 €) |
| Versamento entro 30 giorni dall’ammissione | Almeno il 10% dell’importo concesso | Almeno il 10% dell’importo concesso |
| Adatto a | Attività leggere: attrezzature, arredi, software, sito, brand | Attività con investimenti più grandi, anche opere edili |
| Opere edili | No | Sì, fino al 50% delle spese ammesse |
| Quota a tuo carico | 25% o 30% del programma | |
| Colloquio | No | Sì, obbligatorio |
| Punteggio massimo dei criteri di base | 18 | 23 |
| Soglia minima (con premialità) | 17 | 17 |
Maggiorazione di 10.000 euro (solo voucher). Va chiesta nella domanda. Spetta se almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi digitali, per la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico, oppure se almeno metà della maggiorazione va in consulenze tecnico-specialistiche di Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.
Esempi di calcolo del contributo
| Programma di spesa | % agevolata | Contributo | Quota a tuo carico |
|---|---|---|---|
| 100.000 € | 75% | 75.000 € | 25.000 € |
| 160.000 € | 70% | 112.000 € | 48.000 € |
| 200.000 € | 70% | 140.000 € | 60.000 € |
Esempi aritmetici: l’importo riconosciuto dipende dall’istruttoria e dalle spese ammesse.
Errore da evitare: partire dal massimale. Prima si costruisce un programma di spesa realistico e si calcola il fabbisogno totale, compresi affitto, personale, utenze e scorte, che il bando non finanzia. Poi si sceglie lo strumento. Il conto economico e i flussi di cassa dei primi 12–24 mesi dicono se la quota a tuo carico è sostenibile.
Quali spese sono ammesse e quali no?
Sono finanziabili investimenti nuovi: macchinari, impianti, attrezzature, arredi, software e servizi digitali, sito, brand e marchi, e opere edili solo con il contributo (max 50%). Non sono finanziabili immobili, affitti, personale, utenze, materie prime, leasing e le consulenze per preparare la domanda.
- Opere edili di ristrutturazione e manutenzione straordinaria: solo con il contributo e fino al 50% delle spese ammesse.
- Macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica.
- Software e servizi ICT: licenze, sviluppo di software, piattaforme digitali e app.
- Immobilizzazioni immateriali: portali web, visual e digital brand, marchi e denominazioni, competenze per prodotti e processi ad alto contenuto tecnologico.
- Consulenze tecnico-specialistiche di Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, fino al 30% delle spese ammesse.
- terreni e immobili;
- consulenze per predisporre la domanda (quindi anche il business plan per la domanda è a carico tuo);
- consulenze legali, fiscali, tributarie e non tecnico-specialistiche;
- materie prime e semilavorati;
- personale, utenze, locazioni, leasing;
- beni o servizi acquistati da un socio.
Le spese con data precedente alla domanda non sono ammesse.
Elenco ufficiale delle spese →
Come viene valutata la domanda di Resto al Sud 2.0?
Invitalia controlla requisiti e spese, poi assegna un punteggio con griglie diverse per voucher e contributo. Per essere ammessi servono almeno 17 punti, premialità comprese. Per il contributo c’è anche un colloquio da remoto obbligatorio: se non ti presenti senza giustificazione la domanda viene respinta. La delibera arriva entro 90 giorni.
Griglia del voucher (max 18 punti di base)
| Criterio | Punti max | Cosa ottiene il massimo |
|---|---|---|
| Formazione ed esperienze del proponente o dei soci | 8 | Esperienze adeguate e pertinenti; nelle società, tutti i soci coerenti con il progetto |
| Descrizione dell’idea imprenditoriale | 6 | Descrizione puntuale ed esaustiva |
| Articolazione delle spese | 4 | Spese dettagliate per ogni bene, non per macrovoci |
Griglia del contributo (max 23 punti di base)
| Criterio | Punti max | Cosa ottiene il massimo |
|---|---|---|
| Competenze ed esperienze dei proponenti | 8 | Pienamente coerenti con il progetto |
| Presidio del processo tecnico-produttivo | 4 | Piena rispondenza tra competenze e processo |
| Analisi di mercato | 2 | Puntuale ed esaustiva |
| Strategie di marketing | 2 | Coerenti con mercato e prodotto |
| Articolazione delle spese | 2 | Dettagliata |
| Ammissibilità e funzionalità delle spese | 3 | Spese pienamente ammissibili e funzionali |
| Fonti integrative e previsioni di costi e ricavi | 2 | Adeguate su entrambi gli ambiti |
Premialità (voucher e contributo)
| Premialità | Punti | Come si ottiene |
|---|---|---|
| Conto corrente vincolato o dedicato | 2–10 | 2 punti per l’apertura; da 4 a 10 punti versando risorse proprie dal 5% al 22% e oltre dell’agevolazione richiesta |
| Corso dell’Ente Nazionale per il Microcredito | 1–10 | In base all’attestato: area D 1, C 3, B 6, A 10 |
| Socio con esperienza nel settore | 10 | Socio, anche di minoranza, con almeno 5 anni nello stesso settore, o società attiva da 5 anni con lo stesso ATECO |
Cosa significa in pratica. Nel voucher i criteri di base valgono al massimo 18 punti e la soglia è 17: un progetto descritto in modo solo “adeguato” non basta da solo, e le premialità diventano spesso decisive. Nel contributo la soglia corrisponde a circa tre quarti dei punti di base. In entrambi i casi conviene decidere prima della domanda se versare risorse proprie sul conto vincolato, seguire il corso ENM o coinvolgere un socio esperto.
- Delibera: entro 90 giorni dalla domanda, in ordine cronologico.
- Integrazioni: se Invitalia chiede chiarimenti hai 10 giorni lavorativi, termine perentorio. I 90 giorni ripartono dalla risposta. Se non rispondi, la domanda viene valutata con quello che c’è.
- Colloquio (solo contributo): convocazione via PEC con almeno 5 giorni lavorativi di preavviso, da remoto, con legale rappresentante e soci. Si discutono competenze, processo produttivo, mercato, marketing e sostenibilità del programma.
- Tempi reali osservati: [DA SME: range di giorni tra invio e delibera nei casi seguiti da Business-Plan.it].
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Come preparare il business plan per Resto al Sud 2.0
Il piano d’impresa è ciò che Invitalia mette a punteggio. Scrivilo partendo dai criteri della griglia: ogni sezione deve rispondere a un criterio con fatti, numeri e prove, non con aggettivi. Nel contributo i numeri contano due volte: nel punteggio sulle fonti integrative e previsioni di costi e ricavi, e nel colloquio.
| Criterio valutato | Cosa deve dire il piano | Errore tipico |
|---|---|---|
| Competenze ed esperienze | Titoli, esperienze e ruoli di ciascun socio collegati alle attività del progetto, con date | Curriculum generico non collegato al progetto [DA SME] |
| Presidio del processo | Chi fa cosa, con quali attrezzature, fornitori e tempi | [DA SME] |
| Idea e mercato | Clienti precisi, area servita, concorrenti nominati, prezzi di riferimento con fonte | Mercato descritto con dati nazionali non legati al territorio [DA SME] |
| Marketing | Canali, costi, obiettivi misurabili di contatti e vendite | [DA SME] |
| Spese | Ogni bene con preventivo, quantità, prezzo e funzione | Macrovoci (“attrezzature: 20.000 €”) [DA SME] |
| Fonti integrative e previsioni | Da dove arrivano la quota non agevolata e il capitale circolante; conto economico e flussi di cassa con scenario prudente | Contributo usato come unica fonte; nessuna copertura di affitti e personale [DA SME] |
Il piano deve anche dichiarare le scelte che valgono premialità (conto vincolato con versamento, corso ENM, socio esperto) e restare coerente in ogni numero: spese, fonti e previsioni devono quadrare tra loro e con quanto dirai al colloquio.
Strumenti Business-Plan.it. Se vuoi costruire il piano da solo, il software Business-Plan.it Excel 2026 produce conto economico, flussi di cassa e scenari (Demo gratuita via email con output disabilitati; versione PRO 122 € IVA inclusa, licenza illimitata, PC e Mac). Ricorda che le consulenze per preparare la domanda non sono finanziabili dal bando.
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Come si presenta la domanda di Resto al Sud 2.0?
La domanda si presenta solo online nell’area personale Invitalia, con SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC. La può compilare un delegato, ma deve inviarla e firmarla digitalmente il titolare o il legale rappresentante. Non si invia via PEC.
Elenco (cosa serve)
- identità digitale SPID, CIE o CNS;
- firma digitale;
- indirizzo PEC;
- piano d’impresa e programma di spesa con preventivi;
- moduli, dichiarazioni e allegati richiesti per voucher o contributo.
- Accedi all’area personale Invitalia con la tua identità digitale.
- Il titolare o legale rappresentante registra l’iniziativa e, se vuole, indica i delegati alla compilazione.
- Seleziona Resto al Sud 2.0 e la modulistica per voucher o contributo.
- Compila la domanda e carica piano d’impresa e allegati.
- Il titolare firma digitalmente e invia dalla piattaforma.
- Conserva il protocollo e controlla la PEC: hai 10 giorni lavorativi per eventuali integrazioni.
Cosa succede dopo l’ammissione?
Entro 30 giorni dal provvedimento di ammissione devi inviare la prova del versamento di almeno il 10% dell’importo concesso, il titolo di disponibilità della sede e, per il voucher, il piano d’impresa. Poi parte il tutoring obbligatorio e puoi chiedere i pagamenti a stato di avanzamento (SAL) e a saldo.
Elenco (tutoring)
- Primo incontro (da remoto): procedure e criticità amministrative.
- Secondo incontro, entro 6 mesi: stato di realizzazione.
- Terzo incontro, in sede, a investimenti completati: verifica dei beni installati e funzionanti.
- Quarto incontro, 12 mesi dopo l’ultima erogazione: verifica che l’attività sia ancora attiva.
Elenco (pagamenti)
- Primo SAL: dopo almeno 3 mesi dall’ammissione, tra il 30% e il 70% delle spese ammesse; pagato entro 60 giorni se l’esito è positivo.
- Saldo: entro 3 mesi dal completamento del programma e comunque entro il 30 giugno 2028, termine perentorio pena la revoca.
- Conto dedicato o vincolato: con il conto vincolato i fornitori sono pagati dalla banca dopo le verifiche di Invitalia, anche con fatture non ancora quietanzate. Resta un fondo perduto: la banca non presta denaro. Il versamento del 10% va fatto su questo conto.
Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi?
Il primo pagamento non arriva prima di circa tre mesi dall’ammissione, che a sua volta arriva entro 90 giorni dalla domanda completa. Ecco la sequenza prevista dalle regole ufficiali:
| Fase | Tempo previsto |
|---|---|
| Avvio dell’attività | Nel mese della domanda o in quello precedente |
| Delibera di Invitalia | Entro 90 giorni dalla domanda; si riparte da zero dopo eventuali integrazioni (da inviare entro 10 giorni lavorativi) |
| Documenti dopo l’ammissione (versamento 10%, sede) | Entro 30 giorni dal provvedimento |
| Richiesta del primo SAL | Non prima di 3 mesi dall’ammissione |
| Pagamento del SAL | Entro 60 giorni dalla richiesta |
| Richiesta di saldo | Entro 3 mesi dal completamento del programma, comunque entro il 30 giugno 2028 |
Tempi reali osservati nei progetti seguiti da Business-Plan.it: [DA SME].
Esempi di progetti Resto al Sud 2.0
Invitalia non pubblica un elenco dei progetti ammessi a Resto al Sud 2.0. I due esempi qui sotto sono illustrativi: servono a vedere come si dimensiona un progetto e quanta liquidità serve, non sono casi reali né garanzia di esito.
Esempio illustrativo A — voucher per un laboratorio artigianale
| Voce | Importo |
|---|---|
| Attrezzature nuove | 22.000 € |
| Arredi | 8.000 € |
| Software gestionale e sito | 6.000 € |
| Marchio e visual brand | 2.000 € |
| Totale programma | 38.000 € |
| Versamento richiesto entro 30 giorni dall’ammissione (10% del concesso, se concessi 38.000 €) | 3.800 € |
| Affitto, utenze, materie prime, primi mesi di gestione | Non finanziabili: a carico del proponente |
Esempio illustrativo B — contributo per un’attività con lavori in sede
| Voce | Importo |
|---|---|
| Programma di investimento | 150.000 € |
| di cui opere edili (massimo 50%) | fino a 75.000 € |
| Contributo al 70% | 105.000 € |
| Quota a carico del proponente | 45.000 € |
| Versamento entro 30 giorni dall’ammissione (10% del concesso) | 10.500 € |
| Capitale circolante dei primi mesi | Non finanziabile: va previsto nelle fonti integrative |
Casi seguiti da Business-Plan.it. [DA SME: 2–3 casi reali anonimizzati, con consenso: settore, regione, strumento, importo, esito, tempi. Se non disponibili, eliminare questo blocco.]
Vantaggi e criticità di Resto al Sud 2.0
Vantaggi
- Agevolazioni interamente a fondo perduto, senza prestito da restituire.
- Voucher fino a 40.000 euro (50.000 con maggiorazione), contributo del 75% o 70% fino a 200.000 euro.
- Finanzia beni materiali, software, sviluppo digitale e, con il contributo, opere edili.
- Tutoring tecnico e gestionale incluso.
Criticità
- Requisiti di età e condizione occupazionale stretti.
- Servono soldi propri: 10% del concesso entro 30 giorni, quota non agevolata del contributo, spese di gestione non finanziabili.
- Valutazione a punteggio con soglia 17 e, per il contributo, colloquio obbligatorio.
- Ordine di arrivo e fondi non comunicati: chi aspetta rischia di trovare le risorse esaurite.
- Obblighi di documentazione, tracciabilità, tutoring e saldo entro il 30 giugno 2028.
Domande frequenti su Resto al Sud 2.0
Resto al Sud 2.0 è ancora aperto? Quando scade?
Sì. Lo sportello è attivo dal 15 ottobre 2025 e non ha una data di scadenza: le domande sono esaminate in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Le richieste di saldo vanno presentate entro il 30 giugno 2028.
Ci sono ancora fondi?
Lo sportello è attivo, ma Invitalia non pubblica le risorse residue della dotazione di 356,4 milioni di euro: chi afferma che “ci sono fondi” non può saperlo con certezza. Per un dato aggiornato occorre chiedere al contact center Invitalia (800 77 53 97).
Ho più di 35 anni: posso fare domanda?
No. Resto al Sud 2.0 è riservato a chi ha da 18 anni compiuti a 35 non compiuti. Il limite di 55 anni valeva per il vecchio Resto al Sud, chiuso il 14 ottobre 2025.
Quanto posso richiedere?
Un voucher fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 con la maggiorazione, oppure un contributo del 75% per programmi fino a 120.000 euro e del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
Resto al Sud 2.0 prevede un prestito?
No. Le agevolazioni sono solo a fondo perduto. Banche e conti correnti intervengono nei pagamenti, ma non concedono un finanziamento.
Non ho ancora la partita IVA: posso fare domanda e aprirla dopo?
No. L’attività deve essere avviata (partita IVA o iscrizione al Registro delle Imprese) prima della domanda, nel mese della domanda o in quello precedente, e alla data della domanda non deve avere movimenti. La costituzione entro 60 giorni dall’ammissione era una regola del vecchio Resto al Sud.
Posso presentare la domanda da solo?
Sì. La domanda si compila online nell’area personale Invitalia; può compilarla anche un delegato, ma la firma digitale e l’invio spettano al titolare o al legale rappresentante.
Quanto tempo ci vuole per la risposta?
Invitalia delibera entro 90 giorni dalla domanda. Se chiede integrazioni, hai 10 giorni lavorativi per rispondere e i 90 giorni ripartono dalla tua risposta.
C’è un colloquio con Invitalia?
Solo per il contributo per programmi di investimento: un colloquio da remoto con legale rappresentante e soci, convocato via PEC con almeno 5 giorni lavorativi di preavviso. Per il voucher non è previsto.
Si può aprire un B&B o una casa vacanze?
Il turismo rientra tra i settori ammessi, ma le FAQ Invitalia non trattano questi casi in modo esplicito. Verifica il codice ATECO con il contact center Invitalia prima di avviare l’attività.
Le spese sostenute prima della domanda sono ammissibili?
No. Sono ammissibili solo spese documentate da titoli con data successiva alla domanda. Piccole spese di costituzione non fanno perdere la condizione di attività inattiva, ma non sono finanziabili.
Quali regioni sono ammesse?
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Fonti ufficiali
- Scheda ufficiale Resto al Sud 2.0 — Invitalia
- Agevolazioni
- Spese ammissibili
- FAQ istruttoria
- Presentazione della domanda
- I progetti ammessi: tutoring e adempimenti
- Normativa
- Decreto Direttoriale 8 ottobre 2025 (PDF)
- Decreto Ministeriale 11 luglio 2025 — Gazzetta Ufficiale 21-8-2025
Disclaimer
Questa guida ha finalità informative e non è consulenza legale, fiscale o finanziaria. Nessun servizio o strumento garantisce l’ammissione alle agevolazioni. Requisiti, risorse, modulistica e procedure possono cambiare: prima di presentare la domanda verifica normativa, modulistica e comunicazioni ufficiali di Invitalia.
Ultima verifica del contenuto: 18 ottobre 2026. Prossima revisione: entro il 17 dicembre 2026.
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