{"id":68,"date":"2017-01-01T12:25:56","date_gmt":"2017-01-01T12:25:56","guid":{"rendered":"http:\/\/business-plan.it\/blog\/?p=68"},"modified":"2020-12-24T09:21:08","modified_gmt":"2020-12-24T09:21:08","slug":"private-equity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/","title":{"rendered":"Private Equity"},"content":{"rendered":"<div class=\"blog-content\">\n<h2 class=\"blogpost-title\">Private Equity &amp; Business Plan<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-69\" src=\"http:\/\/business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg\" alt=\"private-equity\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg 450w, https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p>Con l&#8217;avvento della New Economy, anche nel nostro paese si sono diffuse le attivit\u00e0 di Investimento Istituzionale nel Capitale di Rischio, meglio conosciute sotto il nome di Venture Capital.<\/p>\n<p>Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento di questo tipo nel capitale.<\/p>\n<blockquote><p><a title=\"Esempio di un Business Plan\" href=\"https:\/\/www.business-plan.it\/esempio-business-plan.htm\">Esempio di un Business Plan<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h2 class=\"blogpost-title\">Il ricorso al capitale di rischio<\/h2>\n<p>L\u2019eccessivo indebitamento limita non solo il tasso di sviluppo ma anche la capacit\u00e0 netta di autofinanziamento e tutte le leve competitive e finanziarie successivamente attivabili. Le tardive operazioni di ristrutturazione finanziaria non potranno, dopo che si \u00e8 caduti nella \u201ctrappola del debito\u201d, creare dal nulla tutto il valore che in precedenza tale tipo di crescita ha portato a perdere. Ne deriva, quindi, la necessit\u00e0 di impiegare capitale qualitativamente, oltre che quantitativamente, idoneo: strada che in fin dei conti solo il capitale di rischio pu\u00f2 garantire.<\/p>\n<p>I canali di finanziamento dello sviluppo attraverso capitale di rischio sono, attualmente, assai pi\u00f9 articolati che in passato. L\u2019offerta di capitali \u00e8 aumentata in modo significativo, sia qualitativamente che quantitativamente, ma \u00e8 necessario individuare una metodologia per scegliere il canale di finanziamento che risponda in maniera pi\u00f9 adeguata alle proprie esigenze. Tale decisione \u00e8 molto laboriosa e l\u2019offerta di capitali di rischio risulta selettiva per sua natura, pur essendo riconducibile a:<\/p>\n<p>&#8211; soggetti privati o altre imprese<br \/>\n&#8211; investitori istituzionali<br \/>\n&#8211; mercato mobiliare<br \/>\n&#8211; settore pubblico<\/p>\n<p>Per aumentare le possibilit\u00e0 di successo nel reperimento delle risorse necessarie \u00e8, dunque, opportuno che l\u2019impresa selezioni correttamente, e sulla base delle proprie esigenze l\u2019interlocutore. In prima istanza, nell\u2019operare la scelta pi\u00f9 conveniente, l\u2019impresa dovr\u00e0 principalmente tenere in debito conto lo stadio del ciclo di vita in cui versa e la natura del fabbisogno finanziario e solo successivamente le caratteristiche di costo e di flessibilit\u00e0 della copertura. In estrema sintesi, le necessit\u00e0 finanziarie e, di conseguenza, le problematiche da affrontare possono orientare verso canali di approvvigionamento di risorse differenti.<\/p>\n<p>I canali di approvvigionamento di capitali per lo sviluppo possono essere segmentati sulla base delle esigenze collegate alle diverse fasi del ciclo di vita dell\u2019impresa:<\/p>\n<p>&#8211; avvio di nuove iniziative imprenditoriali (start-up financing)<br \/>\n&#8211; crescita aziendale e sviluppo di progetti imprenditoriali (expansion financing)<br \/>\n&#8211; quotazione per consolidare posizione e mercati d\u2019impresa (bridging financing)<br \/>\n&#8211; operazioni di rinnovamento, rilancio o ristrutturazione, cogliendo nuove opportunit\u00e0 in situazioni di declino o di crisi, anche in fasi precedenti (turnaround financing)<br \/>\n&#8211; trasformazioni aziendali, ristrutturazioni azionarie, sostituzione di familiari che ricomprendono i leveraged\/management e family buy-out\/in, le acquisizioni, le fusioni e gli scorpori (replacement capital).<\/p>\n<p>Tentando una sintesi di quanto elencato sopra con i principali canali di finanziamento mobiliare per imprese non quotate si ha:<\/p>\n<p>&#8211; start-up &#8211; operatori pubblici e personal venture capitalist<br \/>\n&#8211; expansion &#8211; fondi chiusi<br \/>\n&#8211; bridging &#8211; merchant bank (e mercato mobiliare)<br \/>\n&#8211; tournaround \u2013 operatori di matrice pubblica, soggetti specializzati locali<br \/>\nprevalentemente di matrice bancaria, banche e vulture investor<br \/>\n&#8211; replacement &#8211; fondi chiusi (prevalentemente esteri) e altre istituzioni specializzate.<\/p>\n<h2 class=\"blogpost-title\">Gli investitori istituzionali: il Private Equity<\/h2>\n<p>Il primo canale di finanziamento mobiliare pu\u00f2 essere individuato nel ricorso agli investitori istituzionali. Questa tipologia di intermediari ha come missione l\u2019ingresso nel capitale di aziende non quotate per il miglioramento delle performance nell&#8217;interesse dell&#8217;impresa e, per questa via, degli azionisti: la realizzazione del valore dell\u2019investitore dipende, dunque, direttamente dai risultati che si ottiene dell&#8217;impresa.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 gli spazi d&#8217;intervento siano enormi, in Italia tale fenomeno non ha raggiunto i livelli di altri Paesi maggiormente sviluppati come ad esempio USA, Gran Bretagna e Francia. Infatti, in Europa, l\u2019Italia si posiziona soltanto al quarto posto per fondi raccolti cumulati nel 1996 con quasi 10.000 miliardi di lire, di cui il 15% raccolti nel solo anno 1996.<\/p>\n<p>In Italia, l&#8217;attivit\u00e0 di investimento istituzionale nel capitale di rischio di imprese non quotate (Private Equity) ha storia recente, sebbene a partire dal 1986 \u2013anno in cui nasce l\u2019Aifi (Associazione Italiana degli Investitori Istituzionali nel Capitale di Rischio) &#8211; si segnala una vera e propria svolta. Oggi gli operatori del settore che agiscono in modo professionale e sistematico sono un numero significativo (circa 40 tra istituti italiani ed esteri associati all\u2019Aifi).<\/p>\n<p>Il quadro attuale degli operatori si \u00e8 andato formando negli ultimi dieci anni, a partire dal 1987 con la normativa che regolamentava le Societ\u00e0 di Intermediazione Finanziaria (Sif o merchant bank di emanazione bancaria). Verso la fine degli anni \u201980 arrivano poi in Italia i fondi chiusi di diritto estero, mentre si deve aspettare fino al 1993 per vedere la normativa che consente l\u2019istituzione dei fondi chiusi di diritto italiano. Infine, nello stesso anno vi \u00e8 un altro cambiamento normativo significativo che introduce la possibilit\u00e0 per le banche di entrare nel capitale di rischio delle imprese, sostituendo e superando la delibera istitutiva delle Sif (il Testo Unico in materia bancaria e creditizia.<\/p>\n<p>Oggi il Private Equity italiano si presenta composto dai seguenti soggetti:<\/p>\n<p>&#8211; finanziarie di partecipazione (societ\u00e0 di venture capital e merchant bank)<br \/>\n&#8211; fondi chiusi di diritto italiano<br \/>\n&#8211; operatori esteri (filiali di banche e advisor di fondi chiusi)<br \/>\n&#8211; banche<br \/>\n&#8211; operatori pubblici<\/p>\n<p><strong>Vantaggi del Private Equity<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Network<\/strong>. \u00c8 l&#8217;insieme delle relazioni e dei contatti che l\u2019investitore istituzionale ha pazientemente coltivato e che mette a disposizione dell&#8217;impresa. Pu\u00f2 essere di due tipi: finanziario e\/o reale. Il primo attiene alle relazioni instaurate con le banche, con le societ\u00e0 di intermediazione mobiliare, con le societ\u00e0 di intermediazione finanziaria e con altri investitori istituzionali o la casa madre e le filiali estere. Il secondo, invece, \u00e9 basato sui rapporti intercorsi con altre imprese partecipate da tutto il gruppo, stimolando la collaborazione tra di loro.<br \/>\n&#8211; <strong>Reputazione e credibilit\u00e0<\/strong>. Possono indurre le istituzioni finanziarie a rivedere la loro politica creditizia a favore dell&#8217;impresa (effetto rating). Per rafforzare la loro credibilit\u00e0, gli investitori si avvalgono del loro network industriale (consulenti, avvocati, commercialisti, fornitori, clienti, etc.).<br \/>\n&#8211; <strong>Competenze finanziarie<\/strong>. La natura dell&#8217;attivit\u00e0 svolta richiede un continuo monitoraggio della situazione finanziaria delle imprese partecipate, mettendo a disposizione la propria esperienza finanziaria.<br \/>\n&#8211; <strong>Sistema di controllo<\/strong>. Aiuta l&#8217;impresa a dotarsi di programmi economico-finanziari ben precisi e di sistemi di reporting, individuando gli obiettivi da perseguire e verificando il grado del loro raggiungimento, contribuendo all&#8217;abbandono della gestione improvvisata delle risorse.<br \/>\n&#8211; <strong>Risorse manageriali<\/strong>. Contribuiscono a creare una struttura managerializzata e non pi\u00f9 dipendente da figure chiave (one man company) attraverso il disegno di un organigramma formale, l&#8217;inserimento di consiglieri di amministrazione e dirigenti.<\/p>\n<h2 class=\"blogpost-title\">L&#8217;effetto sui risultati d\u2019impresa dell\u2019intervento degli investitori istituzionali<\/h2>\n<p>A proposito del ruolo degli investitori istituzionali nel capitale di rischio come agente di sviluppo dell\u2019impresa giova riportare alcuni dati dalle esperienze estere. In pratica, la presenza dell\u2019investitore accelera il processo di sviluppo delle imprese partecipate, anche se solo tramite quote di minoranza. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dai risultati di una recente ricerca realizzata da Coopers &amp; Lybrand-EVCA [AIFI, 1997, pp.20-21], relativa al periodo 1991-1995 e condotta su un campione costituito da 2.190, imprese partecipate da un venture capitalist (essenzialmente fondi chiusi), in 12 paesi europei, nonch\u00e9 dalle performance medie delle imprese analizzate nella ricerca della DIR-SDA Bocconi sulla Corporate Governance [1998] su un campione di 32 imprese italiane partecipate da 24 investitori istituzionali.<\/p>\n<p>I dati della prima ricerca evidenziano che le imprese partecipate (venture backed) hanno tassi di sviluppo dei ricavi di vendita eccezionali, cresciuti mediamente del 35% su base annua, pi\u00f9 del doppio rispetto alle imprese top 500 delle classifiche della nota rivista \u201cFortune\u201d [Coopers &amp; Lybrand-EVCA, 1997]. La ricerca mostra, inoltre, che le imprese creano occupazione ad un tasso del 15% annuo contro il 2% delle top 500; effettuano investimenti che crescono ad un tasso del 25 % annuo contro 1,3% delle top 500, con un\u2019incidenza media sul fatturato della ricerca e sviluppo pari all\u20198,6%. Le imprese venture backed, infine, hanno notevolmente incrementato il grado di internazionalizzazione raggiungendo un tasso medio di crescita delle esportazioni del 30%.<\/p>\n<p>Quali sono i vantaggi per l\u2019impresa che derivano dall\u2019ingresso nel capitale di un investitore istituzionale? (possibilit\u00e0 di risposte multiple):<br \/>\n72% Cultura finanziaria;<br \/>\n89% Sviluppo di network;<br \/>\n17% Monetizzazione del patrimonio dell\u2019imprenditore;<br \/>\n67% Crescita del valore aggiunto dell\u2019azienda;<br \/>\n22% Notoriet\u00e0 sul mercato;<br \/>\n44% Miglioramento del controllo di gestione.<\/p>\n<p>Fonte: Conca-Perrini, Sda Bocconi, 1998. Che apporto forniscono gli investitori istituzionali all&#8217;impresa oltre alle risorse finanziarie ? (possibilit\u00e0 di risposte multiple):<\/p>\n<p>Apporto di capacit\u00e0 di gestione:<br \/>\n100% Gestione strategica;<br \/>\n94% Pianificazione finanziaria;<br \/>\n28% Ristrutturazione risorse umane;<br \/>\n11% Pianificazione fiscale;<br \/>\n83% Modificazione membri del C.d.A.<\/p>\n<p>Apporto di capacit\u00e0 organizzative:<br \/>\n94% Creazione network;<br \/>\n33% Modificazione posizioni critiche;<br \/>\n17% Sistema di stock option;<br \/>\n28% Trasparenza.<br \/>\nFonte: Conca-Perrini, Sda Bocconi ,1998.<\/p>\n<h2 class=\"blogpost-title\">La scelta del socio istituzionale<\/h2>\n<p>Generalmente, le societ\u00e0 pi\u00f9 interessanti per gli investitori istituzionali sono soggette a numerose offerte di collaborazione da parte degli stessi. La scelta \u00e8 condizionata da una serie di variabili che devono essere oggetto di analisi di convenienza congiunta. Tale analisi, \u00e7a va sans dir, \u00e8 successiva all\u2019applicazione del modello proposto alla propria situazione aziendale. Pertanto, la scelta del partner avverr\u00e0 sulla base di tre parametri:<br \/>\n&#8211; gli obiettivi strategici aziendali;<br \/>\n&#8211; l&#8217;ambito geografico;<br \/>\n&#8211; la missione dell\u2019investitore.<\/p>\n<p>Il primo punto \u00e8 stato gi\u00e0 ampiamente dibattuto. \u00c8 solo il caso di fare un esempio: se si tratta di un fondo che non prende dividendi (come di solito accade) pu\u00f2 essere consigliabile per le imprese ancora giovani e in dietro sulla curva del ciclo di vita.<\/p>\n<p>Con riferimento al secondo, l\u2019ambito geografico del partner istituzionale pu\u00f2 essere:<br \/>\n&#8211; locale, con forte interrelazione con le istituzioni finanziarie locali;<br \/>\n&#8211; nazionale, la gamma di servizi offerti inizia ad assumere un ruolo rilevante (M&amp;A, gestione della tesoreria, consulenza finanziaria e fiscale);<br \/>\n&#8211; europeo, l\u2019offerta di servizi di natura finanziaria diviene sempre pi\u00f9 sofisticata e proviene da operatori esteri;<br \/>\n&#8211; globale, la necessit\u00e0 di confermare un\u2019ottima immagine attraverso partner finanziari leader a livello mondiale favorisce intermediari esteri con una presenza su scala mondiale.<\/p>\n<p>Infine, la missione dell\u2019intermediario pu\u00f2 essere dedotta dal taglio medio degli investimenti messi in atto e dalla dimensione delle imprese di cui ha acquistato partecipazioni in precedenza.<\/p>\n<p>Di solito, un investitore \u00e8 interessato a intraprendere un rapporto con un&#8217;azienda soprattutto se si tratta di:<br \/>\n&#8211; societ\u00e0 industriale dalle dimensioni significative (p.e. fatturato attorno ai 50 miliardi di lire);<br \/>\n&#8211; con una forte posizione competitiva (leader di nicchia);<br \/>\n&#8211; con caratteristiche di estrema flessibilit\u00e0 e organizzate in \u201cdistretti\u201d che permette di esercitare un effetto moltiplicatore;<br \/>\n&#8211; orientata all&#8217;apertura ai mercati internazionali e al potenziamento della propria presenza diretta in Italia e all&#8217;estero;<br \/>\n&#8211; con prospettive di forte sviluppo o con esigenze di ricambio generazionale;<br \/>\n&#8211; con importanti progetti di aumento della redditivit\u00e0 meglio se gi\u00e0 con performance soddisfacente, stabile e consolidata;<br \/>\n&#8211; disponibile prima o poi ad andare in quotazione (borsa\u2013Italia\/estero) come way-out.<\/p>\n<h2 class=\"blogpost-title\">La procedura negoziale con l\u2019investitore<\/h2>\n<ol>\n<li>Individuazione della categoria dell&#8217;investitore;<\/li>\n<li>scelta dell&#8217;investitore;<\/li>\n<li>prima conoscenza con l&#8217;azienda, i suoi prodotti, i mercati, il management e la struttura economico-finanziaria;<\/li>\n<li>verifica dell&#8217;investitore della veridicit\u00e0 delle caratteristiche comunicate prima;<\/li>\n<li>analisi dei business plan e verifica di congruenza delle ipotesi;<\/li>\n<li>prima indicazione dei valori in campo;<\/li>\n<li>inizio della negoziazione relativa, oltre che alla congruenza del prezzo rispetto al valore della societ\u00e0, sugli accordi sui principali aspetti dei patti parasociali e di altri accordi di way-out, condizione essenziale per la continuazione delle trattative;<\/li>\n<li>stesura della c.d. lettera d&#8217;intenti;<\/li>\n<li>Due Diligence amministrativa, contabile, legale, ambientale, fiscale e di business;<\/li>\n<li>stesura di una prima bozza di contratto;<\/li>\n<li>definizione e aggiustamento del prezzo;<\/li>\n<li>firma del contratto definitivo.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 class=\"blogpost-title\">Per i capitalisti di ventura \u00e8 ora di \u00abmietere\u00bb gli utili<\/h2>\n<p>In Gran Bretagna i &#8220;capitalisti di ventura&#8221; iniziano a raccogliere utili di tutto rispetto da quanto hanno investito nelle societ\u00e0 del settore delle tecnologie avanzate, un ambito nel quale essi soffrono per tradizione di un considerevole ritardo rispetto ai loro omologhi statunitensi.<\/p>\n<p>Nella prima analisi degli utili prodotti in questo settore, un&#8217;indagine che verr\u00e0 pubblicata in data odierna mostra utili lordi in media pari al 23% annuale oppure la moltiplicazione per almeno tre volte del denaro degli investitori.<\/p>\n<p>Gli utili pi\u00f9 significativi derivano dagli investimenti attuati nelle fasi iniziali (compresi il capitale di avviamento, i finanziamenti di avviamento e di quelli nei primi stadi dell&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale). Queste forme d&#8217;investimento hanno prodotto un tasso di rendimento interno del 28,3% annuo, rispetto al 15% determinato dal capitale di espansione ed al 19,5% derivante da acquisizioni societarie da parte di dirigenti interni alle aziende rilevate o da parte di dirigenti esterni alle medesime.<\/p>\n<p>WM Company, societ\u00e0 di analisi dei rendimenti, e British Venture Capital Association hanno esaminato approfonditamente 17 fondi britannici del settore delle tecnologie avanzate, che comprendono investimenti in 171 imprese. L&#8217;indagine condotta dalle due agenzie ha valutato i differenti rendimenti dall&#8217;avvio di ogni singolo investimento fino all&#8217;uscita del &#8220;capitalista di ventura&#8221; oppure fino al 30 giugno 1998, nei casi in cui lo specifico investimento fosse ancora detenuto nel suo portafoglio.<\/p>\n<p>Il periodo preso in considerazione dalle due agenzie precede con ampio margine l&#8217;attuale attacco di mania tecnologica che ha colpito il mercato azionario. &#8220;Verso la met\u00e0 del 1998, nel Regno Unito, la tecnologia non aveva ancora dato prova di tutte le sue effettive possibilit\u00e0&#8221;, ha affermato Paul Castle, direttore generale di MTI (fondo del settore delle tecnologie avanzate) e membro della commissione di BVCA che si occupa dei rapporti con gli investitori.<\/p>\n<p>&#8220;Rispetto a quel periodo la situazione ha conosciuto una fioritura senza precedenti. Attualmente i &#8216;capitalisti di ventura&#8217; si avventurano su mercati considerevolmente rivalutati. Ritengo che questi rendimenti verranno decisamente superati dai dati proposti nel prossimo studio e che, con l&#8217;andar del tempo, raggiungeranno i livelli statunitensi&#8221;. Non erano al momento disponibili comparazioni con i rendimenti dei fondi statunitensi.<\/p>\n<p>Secondo Castle, nel periodooggettodell&#8217;indagine MTI\/BVCA, nonostante gli incoraggiamenti governativi, i fondi pensione britannici continuavano a dimostrarsi troppo poco propensi ad impegnarsi nel settore delle tecnologie avanzate. Egli ha riconosciuto che molti operatori ricordavano di aver perso denaro verso la fine degli anni &#8217;80 ed all&#8217;inizio del decennio successivo, ma ha anche affermato che, oggi, gli amministratori di capitali di rischio possono contare su un&#8217;esperienza assai pi\u00f9 solida che in passato. I rendimenti variano a seconda delle differenti tipologie di industrie a tecnologia avanzata. Nelle comunicazioni, gli investimenti attuati nelle fasi iniziali hanno offerto utili annui del 58%, rispetto al 24,6% delle tecnologie informatiche, al 23,2% delle biotecnologie e dell&#8217;ambito sanitario, nonch\u00e9 al -1,2% dei settori elettronico ed ingegneristico.<\/p>\n<h2 class=\"blogpost-title\">Glossario di Private Equity<\/h2>\n<ul>\n<li>British Venture Capital Association (BVCA): Associazione Britannica degli operatori in capitale di rischio<\/li>\n<li>Early-stage funding: finanziamento (attuato) nelle fasi iniziali\/nei primi stadi dell&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale<\/li>\n<li>Early stage investments: investimenti (attuati) nelle fasi iniziali<\/li>\n<li>Exit: uscita, disimpegno<\/li>\n<li>Expansion capital: capitale di espansione<\/li>\n<li>Gross returns: utili lordi<\/li>\n<li>High-technology companies: societ\u00e0 del settore delle tecnologie avanzate<\/li>\n<li>High-technology funds: fondi del settore delle tecnologie avanzate<\/li>\n<li>High-technology industries: industrie a tecnologia avanzata<\/li>\n<li>High-technology sector: settore delle tecnologie avanzate<\/li>\n<li>Internal rate of return (IRR): tasso di rendimento interno<\/li>\n<li>Investments: investimenti<\/li>\n<li>Investor relations committee: commissione sui rapporti con gli investitori<\/li>\n<li>Investors: investitori<\/li>\n<li>Management buy-ins (MBI): acquisizioni societarie da parte di dirigenti esterni<\/li>\n<li>Management buy-outs (MBO): acquisizioni societarie da parte di dirigenti di dirigenti interni alle aziende rilevate<\/li>\n<li>Pension funds: fondi pensione<\/li>\n<li>Performance analyst: societ\u00e0 di analisi dei rendimenti<\/li>\n<li>Portfolio: portafoglio<\/li>\n<li>Returns: utili\/rendimenti<\/li>\n<li>Revalued markets: mercati rivalutati<\/li>\n<li>Seed capital: capitale di avviamento<\/li>\n<li>Start-up funding: finanziamento di avviamento<\/li>\n<li>Stock market: mercato azionario<\/li>\n<li>Technology mania: mania tecnologica<\/li>\n<li>Venture capital managers: amministratori di capitali di rischio<\/li>\n<li>Venture capitalists: capitalisti di ventura<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Private Equity &amp; Business Plan Con l&#8217;avvento della New Economy,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13],"class_list":["post-68","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-business-plan","tag-private-equity"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Business-Plan.it \u2013 Case Study &amp; Approfondimenti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-01-01T12:25:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-24T09:21:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"300\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8ac3bd9daa696b9755fcd16c56ae5193\"},\"headline\":\"Private Equity\",\"datePublished\":\"2017-01-01T12:25:56+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-24T09:21:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/\"},\"wordCount\":2545,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/private-equity.jpg\",\"keywords\":[\"private equity\"],\"articleSection\":[\"Business Plan\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/\",\"name\":\"Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/private-equity.jpg\",\"datePublished\":\"2017-01-01T12:25:56+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-24T09:21:08+00:00\",\"description\":\"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/private-equity.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/private-equity.jpg\",\"width\":450,\"height\":300,\"caption\":\"private-equity\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/private-equity\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Business Plan\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/category\\\/business-plan\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Private Equity\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Business-Plan.it \u2013 Case Study &amp; Approfondimenti\",\"description\":\"Analisi applicate su modelli di business, startup e innovazione (AI, Industria 5.0). Framework, esempi e spunti operativi per decisioni strategiche e pianificazione (business plan, numeri, KPI).\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"Business-Plan.it\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/icona_del_sito.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/01\\\/icona_del_sito.jpg\",\"width\":1024,\"height\":1024,\"caption\":\"Business-Plan.it\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.business-plan.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8ac3bd9daa696b9755fcd16c56ae5193\",\"name\":\"admin\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)","description":"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)","og_description":"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).","og_url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/","og_site_name":"Business-Plan.it \u2013 Case Study &amp; Approfondimenti","article_published_time":"2017-01-01T12:25:56+00:00","article_modified_time":"2020-12-24T09:21:08+00:00","og_image":[{"width":450,"height":300,"url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#\/schema\/person\/8ac3bd9daa696b9755fcd16c56ae5193"},"headline":"Private Equity","datePublished":"2017-01-01T12:25:56+00:00","dateModified":"2020-12-24T09:21:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/"},"wordCount":2545,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg","keywords":["private equity"],"articleSection":["Business Plan"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/","url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/","name":"Private Equity: il Business Plan per il capitale di rischio (Venture Capital)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg","datePublished":"2017-01-01T12:25:56+00:00","dateModified":"2020-12-24T09:21:08+00:00","description":"Il Business Plan \u00e8 richiesto come documento necessario per richiedere un intervento nel capitale da Investitori Istituzionali (Venture Capital).","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/private-equity.jpg","width":450,"height":300,"caption":"private-equity"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/private-equity\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Business Plan","item":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/category\/business-plan\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Private Equity"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/","name":"Business-Plan.it \u2013 Case Study &amp; Approfondimenti","description":"Analisi applicate su modelli di business, startup e innovazione (AI, Industria 5.0). Framework, esempi e spunti operativi per decisioni strategiche e pianificazione (business plan, numeri, KPI).","publisher":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#organization","name":"Business-Plan.it","url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/icona_del_sito.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/icona_del_sito.jpg","width":1024,"height":1024,"caption":"Business-Plan.it"},"image":{"@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/#\/schema\/person\/8ac3bd9daa696b9755fcd16c56ae5193","name":"admin"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":504,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions\/504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.business-plan.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}