Per i capitalisti di ventura è ora di «mietere» gli utili
In
Gran Bretagna i "capitalisti di ventura" iniziano a raccogliere utili di tutto
rispetto da quanto hanno investito nelle società del settore delle tecnologie
avanzate, un ambito nel quale essi soffrono per tradizione di un considerevole
ritardo rispetto ai loro omologhi statunitensi.
Nella prima analisi degli utili prodotti in questo settore, un'indagine che
verrà pubblicata in data odierna mostra utili lordi in media pari al 23% annuale
oppure la moltiplicazione per almeno tre volte del denaro degli investitori.
Gli utili più significativi derivano dagli investimenti attuati nelle fasi iniziali
(compresi il capitale di avviamento, i finanziamenti di avviamento e di quelli
nei primi stadi dell'attività imprenditoriale). Queste forme d'investimento
hanno prodotto un tasso di rendimento interno del 28,3% annuo, rispetto al 15%
determinato dal capitale di espansione ed al 19,5% derivante da acquisizioni
societarie da parte di dirigenti interni alle aziende rilevate o da parte di
dirigenti esterni alle medesime.
WM Company, società di analisi dei rendimenti, e British Venture Capital Association
hanno esaminato approfonditamente 17 fondi britannici del settore delle tecnologie
avanzate, che comprendono investimenti in 171 imprese. L'indagine condotta dalle
due agenzie ha valutato i differenti rendimenti dall'avvio di ogni singolo investimento
fino all'uscita del "capitalista di ventura" oppure fino al 30 giugno 1998,
nei casi in cui lo specifico investimento fosse ancora detenuto nel suo portafoglio.
Il periodo preso in considerazione dalle due agenzie precede con ampio margine
l'attuale attacco di mania tecnologica che ha colpito il mercato azionario.
"Verso la metà del 1998, nel Regno Unito, la tecnologia non aveva ancora dato
prova di tutte le sue effettive possibilità", ha affermato Paul Castle, direttore
generale di MTI (fondo del settore delle tecnologie avanzate) e membro della
commissione di BVCA che si occupa dei rapporti con gli investitori.
"Rispetto a quel periodo la situazione ha conosciuto una fioritura senza precedenti.
Attualmente i 'capitalisti di ventura' si avventurano su mercati considerevolmente
rivalutati. Ritengo che questi rendimenti verranno decisamente superati dai
dati proposti nel prossimo studio e che, con l'andar del tempo, raggiungeranno
i livelli statunitensi". Non erano al momento disponibili comparazioni con i
rendimenti dei fondi statunitensi.
Secondo Castle, nel periodooggettodell'indagine MTI/BVCA, nonostante gli incoraggiamenti
governativi, i fondi pensione britannici continuavano a dimostrarsi troppo poco
propensi ad impegnarsi nel settore delle tecnologie avanzate. Egli ha riconosciuto
che molti operatori ricordavano di aver perso denaro verso la fine degli anni
'80 ed all'inizio del decennio successivo, ma ha anche affermato che, oggi,
gli amministratori di capitali di rischio possono contare su un'esperienza assai
più solida che in passato.
I rendimenti variano a seconda delle differenti tipologie di industrie a tecnologia
avanzata. Nelle comunicazioni, gli investimenti attuati nelle fasi iniziali
hanno offerto utili annui del 58%, rispetto al 24,6% delle tecnologie informatiche,
al 23,2% delle biotecnologie e dell'ambito sanitario, nonché al -1,2% dei settori
elettronico ed ingegneristico.