Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha comunicato la bozza dei parametri che potrebbero condurre allo stato di crisi e innescare la procedura di allerta (secondo la riforma della Legge fallimentare, che ricordiamo vuole evitare che la crisi sfoci nell’insolvenza).

Quali sono gli indici di allerta della crisi d’impresa?

  1. il patrimonio netto negativo per le perdite di esercizio
  1. la presenza di un DSCR (Debt service coverage ratio) a 6 mesi inferiore a 1. Il Dscr è calcolato come rapporto tra i flussi di cassa liberi previsti nei 6 mesi successivi che sono disponibili per il rimborso dei debiti previsti nello stesso arco temporale.
  2. indice di sostenibilità degli oneri finanziari, cioè il rapporto tra oneri finanziari e il fatturato
  3. indice di adeguatezza patrimoniale, quale rapporto tra patrimonio netto e debiti totali
  4. indice di ritorno liquido dell’attivo, come rapporto da cashflow e attivo
  5. indice di liquidità, rapporto tra attività a breve termine e passivo a breve termine
  6. indice di indebitamento previdenziale e tributario, in termini di rapporto tra l’indebitamento previdenziale e tributario e l’attivo.

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Decreto legislativo 14/2019 e gli indici della crisi d’impresa elaborati dal CNDCEC

Gli indici di allerta per segnalare il rischio di crisi dell’impresa predisposti dai commercialisti, sono stati ufficialmente presentati il 25 ottobre 2019 durante il convegno organizzato a Firenze dal Consiglio nazionale dei Commercialisti.